Ailoche, in breve
Ailoche (Anlòche in piemontese) è un comune italiano di 282 abitanti della provincia di Biella, situato al confine nord-orientale della stessa, in Piemonte. È raggiungibile dalla strada che da Crevacuore porta all'Alpe di Noveis.
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Non annovera fatti di rilievo: l'abitato risale al Medioevo fece parte all'inizio al comune di Crevacuore; nel 1598 cadde sotto il dominio del principato di Masserano e successivamente nel 1741, passò a far parte degli stati del re di Sardegna. Nel 1742 gli abitanti di Ailoche prestarono giuramento a Carlo Emanuele III. Il paese diede i natali al beato Giacomino de' Canepacci, nato nell'anno 1438 nella frazione di Piasca, ai tempi in cui il borgo era composto da poche capanne di pastori. Entrò in età giovanile nell'ordine dei carmelitani di Vercelli. Nella chiesa della Vergine del Carmine il beato svolgeva il compito di accogliere e procurare tutto il necessario ai pellegrini di passaggio, oltre che assistere i carcerati.
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Al centro del borgo troviamo la parrocchiale di San Bernardo, risalente al XVII secolo, ma ricostruita su un oratorio precedente. Sempre del XVII secolo, e dedicato alla Madonna d'Oropa, è il santuario mariano della Brugarola, situato nella frazione di Venarolo, presso il quale si svolge una sagra nella giornata di ferragosto.
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L'economia del paese era una volta basata sulla pastorizia e sull'agricoltura, negli ultimi anni era presente un allevamento di struzzi, ha subito notevoli mutamenti grazie alla nascita e alla crescita di adiacenti centri industriali, mentre dal punto di vista turistico Ailoche è divenuta luogo di villeggiatura.
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