Gifflenga, in breve
Gifflenga (Giflenga in piemontese) è un comune italiano di 114 abitanti della provincia di Biella in Piemonte.
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Il toponimo, derivante dal termine germanico ghiffa, o "palo di confine", è attestato per la prima volta in un documento del 926 e sempre nel X secolo vi è menzionata la pieve di San Martino (frazione Bonda). Il centro, situato sulla strada tra Vercelli e Biella, lungo il torrente Cervo, appartenne inizialmente al vescovo di Vercelli e nel XIII secolo fu feudo di Ardizzone dei conti di San Martino. Nel 1407 entrò a far parte dei domini di casa Savoia, prima nel feudo di Castellengo poi come possesso delle famiglie Avogadro e de Rege. Lo stemma e il gonfalone del comune di Gifflenga sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 28 novembre 2018.
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La chiesa parrocchiale venne costruita nel "cantone di Mezzo", attuale "canton Chiesa" nel XVII secolo, in sostituzione della pieve di San Martino, ricordata già nel X secolo come chiesa dotata di fonte battesimale e distrutta nel 1648 da un'inondazione. Vi fu aggiunto in seguito il portico davanti alla facciata e il campanile fu dotato di un orologio pubblico nel 1905. Restano solo poche tracce delle rovine del castello dei conti de Rege.
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L'economia del comune si basa principalmente sull'agricoltura e in particolare sulla coltivazione del riso, sviluppatasi a partire dal XVIII secolo e in particolare dopo le opere di bonifica e canalizzazione realizzate nel XX secolo. Vi si coltiva in particolare la varietà del riso di Baraggia.
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