Sagliano Micca, in breve
Sagliano Micca (Sajan in piemontese) è un comune italiano di 1 614 abitanti della provincia di Biella in Piemonte.
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Il territorio di Sagliano fu abitato fin dall'antichità, come prova il ritrovamento nei pressi del paese di un'urna contenente monete bronzee dell'età imperiale. Nel medioevo la zona era parte del marchesato di Andorno e Sagliano non ottenne la propria autonomia comunale che nel 1699. Nel 1722 Vittorio Amedeo II separò Sagliano dal feudo di Andorno affidandone la signoria al conte vercellese Benedetto Agostino Cusani. Paese natale di Pietro Micca, di cui porta ora il nome, Sagliano fu a lungo residenza di Antonio Maria Bonetta, organaro itinerante originario di Gozzano (Novara, dove nacque intorno al 1660), attivo in Piemonte negli anni a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo.
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Parrocchiale dei Santi Giacomo e Stefano, edificata nei primi anni del XVII secolo. Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano, del XVI secolo ma rimaneggiata nel Seicento. Chiesetta della Trinità, a pianta ottagonale, edificata nella seconda metà del XVIII secolo sui resti di un antico capitello votivo del XIV secolo. All'interno sono conservati pregevoli affreschi del XV-XVI secolo. Monumento a Pietro Micca, di Giuseppe Maffei di Graglia, la sua costruzione fu finanziata dal senatore Federico Rosazza. Antico ponte sul Cervo della Trinità, con un'attigua chiesetta affrescata. Casa natale di Pietro Micca: si tratta di una modesta abitazione della quale è stato mantenuto l'arredamento originale;
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In ricordo di Umberto Grosso-Nicolin (Sagliano, 23-10-1917 — Cuneo, 18-12-1991), la figlia Maurizia ha donato al Comune di Sagliano Micca nell'autunno 2010 alcuni cimeli, documenti e medaglie ricollegabili alla figura di Pietro Micca, tramandati dal trisnonno materno Giovanni Cerati. Arrivato a Sagliano, da San Secondo di Parma, durante i moti risorgimentali del 1848 vi sposò il 30 marzo 1848 l'ostetrica del paese, Catterina Ramasco Vittor, giovane vedova dell'ultimo discendente indiretto della famiglia Micca, Giovanni Antonio, deceduto settantaseienne il 18 aprile 1834. Caterina morì il 10 gennaio 1851 nominando erede universale il marito cui lasciò anche la casa natale di Pietro Micca.
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Molto conosciuto è il cappellificio fondato nel 1897 in forma di cooperativa e ora azienda affermata del settore che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo; raggruppa sotto le insegne del "Cappellificio Cervo" i marchi "Bantam" e "Barbisio".
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Il territorio comunale di Sagliano è disposto ai due lati del torrente Cervo, sulle rive del quale si tocca la minima quota altimetrica (poco meno di 530 m s.l.m. presso il confine con Andorno e Miagliano). In destra idrografica il comune comprende le pendici occidentali del costolone che divide la valle Cervo dalla conca di Oropa, pendii sui quali sorgono le frazioni di Oneglie, Code Inferiore e Code Superiore. In sinistra idrografica del Cervo nei pressi del fondovalle si trova Passobreve e più a monte, non lontano dallo spartiacque con la val Strona, la frazione Falletti. Questa zona del territorio comunale culmina con il Monticchio (1697 m s.l.m.), affacciato sulla Valsessera.
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