Campiglia Cervo, in breve
Campiglia Cervo (Campija in piemontese) è un comune italiano di 491 abitanti della provincia di Biella in Piemonte. Dal 1º gennaio 2016 il comune di Campiglia Cervo costituisce di fatto un nuovo comune, frutto della fusione tra il precedente (con lo stesso nome) e gli ex-comuni di Quittengo e San Paolo Cervo.
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Le prime notizie su Campiglia risalgono al 1207, quando in una bolla del papa Innocenzo III viene citata l'esistenza di una chiesa dedicata a San Martino. Il comune nacque il 22 agosto 1694, data a partire dalla quale l'alta Valle Cervo divenne autonoma da Andorno ed ebbe come capoluogo Campiglia. Gli altri centri della vallata ottennero però a loro volta in breve la propria autonomia comunale anche a causa delle difficoltose comunicazioni invernali tra i vari centri abitati. Tra il 1860 e il 1870 l'ingegner Alessandro Mazzucchetti realizzò in paese la Scuola tecnica professionale di costruzioni edili e stradali, nata da un'idea di Camillo Benso di Cavour e fortemente sostenuta dalla popolazione locale.
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Chiesa parrocchiale: dedicata ai santi Bernardo e Giuseppe risale al tardo Rinascimento e fu rimaneggiata nel Seicento; al suo interno ospita un pregevole polittico di Bernardino Lanino, datato 1565 La torre campanaria è della metà del XVII secolo Santuario di San Giovanni d'Andorno, raggiungibile da un sentiero dal paese, con cinque cappelle votive sul percorso Santa Maria di Pediclosso: costruita attorno all'anno Mille viene citata in una bolla papale del 1298 ed è la chiesa più antica della zona, raggiungibile da un comodo sentiero dalla frazione OrettoParrocchiale di Sant'Eusebio (frazione Riabella): è intitolata anche alla Madonna di Oropa. L'erezione a parrocchia risale a poco prima di metà Ottocento. Anche l'attuale edificio sacro risale al XIX secolo;
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Il territorio comunale di Campiglia è disposto ai due lati del Torrente Cervo, sulle rive del quale, in località Bogna, si tocca la minima quota altimetrica (ca. 600 m s.l.m.). La quota massima è invece costituita dai 2.229 m del Monte Tovo. In destra idrografica il comune comprende la valletta bagnata dal Rio degli Ondini, alle falde del Monte Mazzaro (1739 m s.l.m.), e si spinge poi verso ovest in direzione della Punta della Gragliasca senza però raggiungere il confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. In sinistra idrografica ricade invece in comune di Campiglia il vallone Concabbia, che dalla Punta del Cravile scende verso il Cervo passando tra le frazioni Forgnengo e Piaro.
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