Zumaglia, in breve
Zumaglia (Zumaja in piemontese) è un comune italiano di 965 abitanti della provincia di Biella in Piemonte. Situato sulla collina biellese, dà il nome ad un omonimo brich (colle) sul quale sorge un antico castello. Una parte del territorio comunale è inclusa nella Riserva naturale regionale delle Baragge. È l'ultimo comune del Piemonte in ordine alfabetico.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La storia di Zumaglia è stata in passato strettamente legata all'omonimo castello. Le prime notizie risalgono al X secolo e la vedono inclusa tra le donazioni imperiali al vescovo di Vercelli. Nel 1243 la zona fu venduta al Comune di Vercelli ma presto il possesso ritornò al vescovado, retto in quel periodo da Martino Avogadro di Quaregna. Nel 1377, quando la rivolta capeggiata dal canonico Ardizzone Codecapra pose fine al dominio dei vescovi di Vercelli sul Biellese, la rocca di Zumaglia seguì la sorte di Biella e passò sotto il dominio diretto di Amedeo VI di Savoia. La gestione diretta del castello tramite castellani nominati dalla casa regnante risultò però con il tempo antieconomica e così nel 1416 Zumaglia venne declassata a feudo.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa parrocchiale intitolata ai San Fabiano e San Sebastiano: l'edificio risale al XVI secolo ma la facciata, opera di Andrea Levis, è più tarda e data 1743. Pregevole all'interno una balaustra di marmi policromi risalente al XVIII secolo ed acquistata nel 1809 da un convento di Vercelli soppresso a seguito dell'introduzione della legislazione napoleonica. La chiesa è affiancata da un alto campanile in pietra la cui costruzione iniziò nel 1713. Castello: di origini medioevali, fu quasi completamente distrutto nel 1556. Ricostruito solo quattro secoli dopo, nel 1937, viene utilizzato per iniziative culturali tra cui una rassegna teatrale estiva.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il centro comunale di Zumaglia è situato in corrispondenza di una sella a quota 580 m s.l.m. sul costolone che separa tra loro i piccoli bacini dei torrenti Chiebbia e Riasco, entrambi tributari del Quargnasca. Verso sud questo costolone risale fino a dare origine al Brich di Zumaglia (699 m) il quale, con il vicino Mont Prevè, domina buona parte della pianura biellese. La porzione del territorio comunale che scende verso il torrente Riasco si presenta coperta di boschi e quasi disabitata mentre al contrario sul lato Chiebbia, meglio esposto e meno ripido, sorgono alcune frazioni tra le quali Uberti e Contornina.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.